Archivio per dicembre 2020

Recensione del film d’animazione – “Soul”.

Recensione del film d’animazione – “Soul”.

Questo è un film molto adatto alla mia vita, forse a quella di tutti noi. Il protagonista è Joe Gardner, professore, insegnante alle medie, con la grande passione per il Jazz.

Così grande passione che preferirebbe suonare piuttosto che insegnare.

Una passione anta dal padre, suona il piano, e lo suona meravigliosamente.

Tuttavia, proprio quando avrà la più grande opportunità mai capitata da quel punto di vista, succederà un imprevisto…

Ma non voglio dilungarmi oltre. Sono contro gli spoiler, anche quelli più piccoli.

È un film animato molto bene, in quanto a qualità la disney-pixar è alquanto difficile da battere, o eguagliare.

C’è la magia, fantasia, e beh, tanta filosofia sulla vita. Per cosa viviamo? È solo una cosa sola? È solo per il jazz, come Joe?

La vita è tante cose, tante passioni, ed interessi. Nel corso del film, vedremo chiaramente che alla fine a lui piace insegnare, anche se darebbe la priorità alla sua passione.

Eppure è tutto parte della vita.

In questo 2020 abbiamo, ho avuto poca possibilità di coltivare i miei interessi, mi sono quasi per forza concentrato su un solo aspetto.

Ma nell’anno che sta per arrivare, mi auguro di poter riprendere tante cose, ed interessi. Ora so cosa fare: ed è stato questo film ad ispirarmi.

È strana la vita: capita di vedere quel film, di ascoltare quella canzone, di leggere quel libro in cui ti ci rispecchi appieno, PROPRIO in quel preciso periodo ed istante che stai vivendo. Strano, non è vero?

Come se ci fosse, appunto, qualcosa di magico. Forse sono solo coincidenze, o forse sono dei segnali, chissà.

E si pensa che uno nella vita debba essere bravo a fare qualcosa, come Joe, con la musica e Jazz. Nel film capiamo che si può anche essere bravi a vivere,

in ogni cosa della vita.

Continue reading →

Recensione Libro – “Kafka Sulla Spiaggia” di Murakami.

Recensione Libro – “Kafka Sulla Spiaggia” di Murakami.

Ormai mio fratello me lo regalò a giugno, dopo l’ultimo esame superato. L’ho finito ieri, quindi c’ho messo un po’. Del resto, era estate, e si usciva dopo il tediante lockdown, quindi…

Era da un po’ che non leggevo. Nella vita ho sempre avuto momento in cui leggevo tanto, e  avevo una grandiosa voglia di leggere, in cui quindi, finivo libri in poco tempo, e poi grandi periodi di vuoto.

Amo l’arte.

La musica, i libri, il teatro.

Ma il libro era un po’ impegnativo. Lungo, con una trama intricata, ed è stato difficile leggerlo, con un umore altalenante del 2020.

Da una parte, è come se lo avessi letto solo perché non volevo lasciarlo a metà.

Il sottoscritto odia lasciare le cose a metà, o anche meno.

Devo confessare che faccio così anche coi videogiochi, o gli album che inizio. Devo sentire tutto, anche le canzoni che non mi piacciono, o non mi entusiasmano.

Tutto.

Quindi, come avrete capito, lo stesso discorso valeva anche per “Kafka sulla Spiaggia”, chiaramente.

Non che non mi sia piaciuto, forse non avevo l’umore adatto per apprezzarlo appieno.

( ho postato alcune frasi molto belle, fotografando proprio il libro. Se volete, seguitemi su insta: https://www.instagram.com/loscrittore.volante/ )
Allora: la trama non è molto chiara. Non si capisce se le cose fantastiche che succedono (fantastiche, nel senso di fantasia), siano viaggi nell’io, quindi metafore, o se accadono veramente ai personaggi.

I protagonisti sono, brevemente (scelgo di non fare troppi spoiler): Tamuta Kafka, un ragazzo quindicenne che scappa di casa, stanco di una non-vita, con un padre distaccato e freddo, e Nakata, un vecchio che sa parlare con i gatti. E non si capisce bene come possa fare.

Continue reading →

Un Piromane in Ferie – Parte 14

Un Piromane in Ferie – Parte 14

1: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

2: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

3: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

4: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

5: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

6: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

7: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

8: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

9: https://loscittorevolante.wordpress.com/…/un-piromane…/

10: https://loscittorevolante.wordpress.com/2020/11/07/un-piromane-in-ferie-parte-10/

11: https://loscittorevolante.wordpress.com/2020/11/15/un-piromane-in-ferie-parte-11/

12: https://loscittorevolante.wordpress.com/2020/11/22/un-piromane-in-ferie-parte-12/

13: https://loscittorevolante.wordpress.com/2020/12/08/un-piromane-in-ferie-parte-13/

A volte Giorgio ricordava quando era una persona che riusciva ad amare, a voler bene senza problemi.

Era vero che ormai aveva perso il controllo davvero solo ultimamente, ma in fondo… aveva subito diversi traumi nella vita.

Quando era ragazzino era stato ripetutamente picchiato e bullizzato, non si era mai sentito accettato, amato.

Non aveva fatto altro che odiare l’umanità fin da quando era piccolo.

Così pensava, mentre teneva in mano la maschera nera, di pelle, che indossava come fosse un cattivo dei fumetti. Era ormai tempo per lui di svolgere la sua “attività”.

Non sempre aveva odiato il mondo: certo, dopo che l’aveva incontrata, tutto aveva cominciato ad avere un aspetto diverso…

Prese le valigie, le caricò in macchina, e partì verso il sud.

Misa una canzone specifica, che aveva bisogno di ascoltare: “If I close my eyes Forever” – Lita Ford e Ozzy Osburne.

“ If I close my eyes forever

Will it all remain unchanged?

If I close my eyes forever

Will it all remain the same?”

( https://www.youtube.com/watch?v=foGkU6x3eSE )

Aveva perso la fede da tempo, di poter cambiare, di poter amare di nuovo il mondo come quando era più giovane, di commuoversi a sentire odori della natura, a vedere gli spettacoli dati dal tramonto, sulla città…

Continue reading →