Respirare/Brutto Viaggio. (Naufragio 3).

1: https://loscittorevolante.wordpress.com/2021/01/09/naufragio/

2: https://loscittorevolante.wordpress.com/2021/01/15/naufragio-2-con-dolcezza/

Vorrei avere un attimo di respiro.

La verità è solo un grosso peso.

Liberatemi dal peso.

Voglio qualcosa di diverso, voglio un mio modo di pensare,

senza avere nessuna influenza esterna.

Libero di fare a modo mio.
Devo fermarmi a respirare.

Questo brutto viaggio deve giungere alla sua fine.

Il naufragio finisce.

Respiro.

Ho voglia di dimostrare di essere meglio di così.

Ho voglia di voler bene a chi non me ne vuole,

almeno non come io a lei.

                                                         Questo è solo un brutto viaggio.

Respirare.

Queste mie paranoie, questo mio modo di essere.
Quanto c’è di me in tutto questo, quanto c’è degli altri?

Quindi quanto c’è di vero e quanto di falso?

Quanto di risolvibile e irrisolvibile.
La mia scuola, quella che non lascia perdere,

quella che combatte.

Quella che insiste.

                                                                    Respirare.

Quanto veleno devo espellere dal mio corpo, dalla mia mente?

Quanta mancanza di purezza,

quanta mancanza di me.

Quanta mancanza di capirmi,

di capire ciò che provo.

Porco d**.

Quanta voglia di smettere di bestemmiare,

quanta voglia di altro.

Quanta voglia di smettere di piangere,

quanta voglia di prendere in mano la vita che mi sfugge tra le mani.

Quanta voglia di fare le cose con calma, senza scappare,

scacciando via la voglia di scacciarsi.

O di schiacciarsi.

                                                                       Questo è solo un brutto viaggio.

E mi hai rotto il cazzo,

con questa verità.

Mi hai rotto il cazzo, con queste catene,

paletti,

impedimenti.

Mi hai rotto il cazzo con questo comportamento,

impedirmi di essere me stesso.

Di poter essere libero di voler bene chi cazzo mi pare.

Di vivere la vita mia come cazzo mi pare e piace.

Questo periodo di merda.

Percepito come una minaccia.

Per lei,

mi uccide tutto questo.

                                                             Soffoco.

Dicono che non ci dovrei pensare ma continuo.

Sono stanco,

vorrei un altro modo di vedere le cose,

dicono solo bianco o nero, dicono per me.

Che cazzo dicono?
secondo loro, invece hanno altri colori,

a offrire una sola alternativa?
Se io o bianco o nero, almeno ne ho due di colori.

Ma non è affatto così.

Bah.

Ci vuole un terzo modo, un altro…qualcosa

Che faccia vincere tutti, che faccia finire,

questo brutto viaggio.

Non mi lascerò trascinare dalla corrente e dal destino per sempre.

Il naufragio finisce,

poi riprendi a nuotare con le tue mani,

le tue braccia.

                                                    Cazzo.

“ Conto le stazioni come conto le ore

Il mio futuro è l’ultima fermata

Il mio passato una sposa abbandonata

Nello zaino solo il mio cuore

Nelle Jordan solo il mio motore

So che la città non avrà pietà

Il mio villaggio non mi rivorrà”

Posted in

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...