#Recensione Album: “#CollanadiPerle” di Lanz Khan.


Versione video:

È uscito il nuovo lavoro di Lanz Khan: “Collana di Perle”. Lanz è un altro degli MC, che ho conosciuto nel gruppo “Chiamarsi MC tra amici senza apparenti Meriti Lirici”.

Gruppo di meme sull’hip hop (della quale esistono le rispettive pagine su Facebook e Instagram), che ringrazio di esistere, come li ringrazio per aver ampliato al mia cultura.  (E continuare a farlo. vi invita a seguirla!)

Nello stesso periodo conobbi anche i suoi amici che compaiono spesso nei suoi lavori: Axos e Jangy Leeon in particolare.

Dai primi ascolti, soprattutto di “Kandisky Innamorato”, e viste le produzioni mi aspettavo un totale cambio di stile. Non è stato totale ma c’è.

Meno “hardcore” di altri. Io sono rimasto ancora innamorato di “I Kill You”, finora per me, il suo lavoro migliore.

Allo stesso tempo, viste le produzioni mi aspettavo anche uno stile più vicino a quello di oggi della “nuova scuola”, o artisti più commerciali. Mi ero sbagliato. Potrei dire che è una via di mezzo. Da alcuni pezzi è così, da altri, Lanz mi ha ricordato un po’ lo stile di un altro che amo: Kiave.

Quel tipo di rap che esiste soprattutto per farti godere della sua esistenza, insomma. Roba seria.

Lo dico perché a me Lanz piaceva per come rappa: acculturato, tagliente, incazzato in un certo senso.

Mi sta piacendo molto questo cambio… Lui è sempre stato molto bravo e capace. Credo sia talmente versatile da poter suonare bene in ogni contesto.

Questo nuovo album mi è piaciuto tanto che ho più di una traccia preferita: “Collana di perle”, mi ha colpito particolarmente.

A proposito di essere “incazzati”… Non è nemmeno il termine migliore da utilizzare in questo caso. Più che altro è un “aggredire” il microfono. Nel senso farlo con amore, passione, determinazione. Una caratteristica che trovo in pochi.
Se mi concedete un paragone con il sesso e l’amore (dato che io spesso paragono la musica a una donna bellissima…) sarebbe come scopare con quella “foga” che ogni tanto ci vuole.

Alcuni rapper sanno benissimo che quando rappano è esattamente quello ciò che fanno. Ed è anche per questo che li amo.

Del resto in un altro articolo che avevo scritto, avevo detto che la musica come la vita è una troia ( la musica e la vita, non la persona… ma vabbè.)

E direi che spesso si dice “tutte TVOIE” ma le amiamo comunque. (Qualcuno avrà colto la citazione.)

Ed è questo l’effetto provato in “Collana di Perle”.

Forse un po’ esagero, per descrivere ciò che è passione. La passione però è un sentimento molto forte.

Che ti fotte. (Scusate).

Stesso effetto provato in Keyser Souze. Devo dire che Lanz è migliorato molto, anche la musica. Mi è piaciuta molto questa aggiunta di trombe nel ritornello, ad arricchire il tutto. Una piccola “chicca”.

Insomma, in alcuni pezzi Lanz è “aggressivo”, in altri è calmo. Questo album ha diversi colori e ciò mi fa godere.

Ovvero è bello quando un disco offre un ampio ventaglio di messaggi, musiche, emozioni.

Questo è l’effetto che mi ha fatto tutto l’album.

In “Le Chiese son Chiuse di Notte”, mi ha ricordato ad esempio un po’ Johnny Marsiglia, in alcuni pezzi di “Memory”. (Se vorrete leggere il pezzo su di lui, lo trovate qui: https://loscittorevolante.wordpress.com/2021/01/05/johnny-marsiglia/ )

Questo misto di avere un “potere” sull’ascoltatore.

Mi sento trasportato nel fiume di emozioni, trascinato tra la voglia di esprimersi, di sfogarsi, la passione. Ascoltare Lanz Khan è come leggere un libro completo, intriso di storie d’amore, storia e letteratura, arte ed un po’ di avventura.

Volendo, un po’ come leggere Murakami, insomma.

Tra l’altro, questo album esce nel giorno perfetto per me: quello in cui mi sono sentito predisposto nel modo giusto per ascoltarlo.

Signori, ha spaccato dall’inizio alla fine.

L’ultima traccia, “Notre-Dame” mi ha fatto muovere la testa a tempo, fa volare.

In conclusione, il disco è OTTIMO. Gli dò un 10, anche se non è i lvoto quello che conta di più. Credo ci possa essere una nuova “onda”, rivoluzionaria. Un misto tra la vecchia e la nuova scuola.

Chi ha detto che si può andare avanti solo con un modo, per restare real?

Link per l’ascolto: https://open.spotify.com/album/6o0QSIkwI5zIvZ3jmuoCXH?si=0Cqvjz8oQt2xlAQEOyDc3g

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