#RaccontoAutobiografico e #Pensieri su: Il Turco (GdB)

“E ce lo sai”, come direbbe lui.

Il Turco, uno dei miei preferiti di sempre, membro dei “Gente de Brogata”, una crew composta da diverse persone, ma i membri principali erano/sono: lui, Supremo73, Simo e Dj Fester Tarantino.

Erano perché è dal 2013 ormai che non fanno un fisco, suppongo non lo faranno più, ma chissà?

Il Turco ha continuato a fare da solo. Il suo vero nome è Pietro, si è chiamato così perché è scuro di pelle, suppongo un suo vecchio soprannome.

È sempre stato molto diretto, sincero e genuino nei suoi testi: per molti aspetti mi ricorda me, uno che sa quanto è dura la vita, oscillante tra il pessimismo e l’ottimismo.

E come molti altri che ascolto, beh… è una salvezza.

“Originale rap romano de brutto…” La maggior parte dei rapper che mi piacciono di più provengono tutti da Roma, non so perché, forse parlano meglio di altri, forse è solo un coincidenza… O fose è che è la città più grande d’Italia e quindi ci sono più persone, non so…

O è l’affetto verso di loro: I Colle der Fomento, Cor Veleno e GdB.

“E faccio che è tutto a posto

Pure se qualcosa si è rotto…”

(Da: https://www.youtube.com/watch?v=otm4A2D5dMM )

Il Turco rappresenta la parte più popolare della musica, così come la sua crew: “Vox Populi”, la voce di quelli che ti dicono la verità sulla vita e sulla società, duri, cinici… ma sinceri e veri.

Pieni d’odio e d’amore.

Li ho anche visti dal vivo, o meglio li guardavo e stavo con amici a fumare qualche cannetta, moltissimi anni fa, nella mia città…Ero ancora un ragazzino delle superiori.

Quindi ascoltavo la musica sì con passione, ma devo dire con meno passione di oggi… quindi mi sembra che non ero coinvolto dal concerto come lo sono oggi… però è da quando ero un ragazzino che ho semrpe visto ‘sta musica dal vivo, anzi: mi sa che loro sono stati i primi… mi pare fosse il 2007.

Ricordo chi me li ha fatti conoscere, era Fabrizio che faceva sempre battute tipo: “ragazzi dei palazzi”…

E noi lo eravamo, lui più di tanti, più di troppi…

Quindi quando ascolto i GdB e Il Turco penso quasi sempre a lui…

La musica che mi porta lontano, che ci aiuta nei momenti bui, che ci aiuta a sentirci parte di qualcosa, una comunità. Il rap è unione: riunisce tutti quelli che soffrono (siamo in moltissimi…)

La musica del Turco fa questo effetto: ci ricorda che abbiamo sbagliato tutti e ci dice che per questo, come dice lui “ogni cazzata che ho fatto la rifarei…” (Più o meno).

La musica che ci porta lontano,

più lontano che posso…https://open.spotify.com/track/4p8rSirrzJpzoKIVlyJ7CE?si=U1Yu6gllTji8ETcSFJUbWA

“Salgo ancora su ‘sta nave che mi porta lontano

Cerco ancora quella chiave con la quale passiamo

Ma tu, lasciaci passare che altrimenti impazziamo

Ho un messaggio da lasciare a tutto il genere umano…

Vado lontano più lontano più lontano che posso

Vado lontano più lontano più lontano che posso

Vado lontano più lontano più lontano che posso

E so che è strano per te, ma mi allontano da te, fratè …”

Una musica di lotta contro la vita, contro ogni suo ostacolo, che ti dice che è così, ma non è tutto qui: lo è non lo è. C’è realismo e un certo pessimismo… La gratitudine verso questa musica… Che è il modo che Pietro ha di esprimersi, per sfogare ogni disappunto e rabbia.
Come ho detto, la voce del popolo che esprime quello che non va nel nostro paese. Il turco mi fa sentire a mio agio, perché mi sento rispecchiato in quello che dice…

“Direzione non so dove”, come sempre.

Senza sapere ndo cazzo andiamo, ma lo facciamo comunque… Inventandoci i “Draghi”, nel tragitto. Paranoici, stressati, testa che frulla…

“Faccio un’altra scarpinata e nelle scarpe ho mille sassollini

Faccia scorticata e occhi tristi come Pasolini

Dal ghetto angeli ricci Ninetto Davoli e Citti

Tratti feroci su facce di uomini sconfitti …”

“ E se è vero che ogni sbaglio poi lo paghi qua

È una vita intera ad inventare i draghi ma

E questo suono vale tanto perchè è rarità

E la mia gente ce lo sa e ci si ricarica! “

Niente, questo articolo è un altro tributo alla musica che amo, agli artisti (ad uno di loro), che con la sua musica mi aiuta a risollevarmi… E in un momento del genere in cui è facile abbattersi, questa cosa serve come il pane, fidatevi.

“Ho scritto una canzone per ogni pentimento

E ho fatto una cazzata, per ogni avvertimento…”

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