#Recensione:”Kind of Rap”.

Ed è con immenso piacere che finalmente recensisco un lavoro di uno dei miei rapper preferiti: Lucci.

(Mio articolo su di lui qui: https://loscrittorevolante.com/2021/02/11/racconto-autobiografico-lucci-brokenspeakers/ )

E ci ha fatto il regalo di un album con i suoi pezzo:”Kind of rap”, suppongo ispirato a “Kind of  blue”.

In realtà l’idea dell’acustica, non è nuova: la prima che ho sentito era quella di Rancore, Dj Myke:” Acustico”.
Tuttavia è diverso, anche perché le canzoni e gli stili dei rapper sono diversi. Lucci rilassa, Rancore ha altre cose. In acustico era specialmente incazzato. Rancore lo è un po‘ sempre e ancora: è il suo stile.

Come detto nella recensione di “Prologo”, (link qui: https://loscrittorevolante.com/2021/03/26/recensione-prologo-di-holden/) la musica è adatta per questo clima ed atmosfera, o sono io con il mio umore, con la mia voglia di ripartire, di andare, di procedere e sognare.

Sono “cresciuto”, diciamo, con la musica di Lucci. In realtà lui ha cominciato da solista quando ero già cresciuto, ma non si smette mai di crescere. Comunque, come detto nel mio racconto autobiografico, io mi ritrovo nelle canzoni. La musica salva, specialmente se ti dice in tutti i modi di non arrenderti.

Sono pezzi che provengono dai vari lavori solisti di Lucci, faccio Lucci (luce) su quelli che fanno parte di “Dark Side of Shibumi”, un lavoro sperimentale in cui usò un poco di autotune. Cosa interessante per chi comunque, sembrava non volesse usarlo mai. Usato bene, e solo in alcuni pezzi.

Attenzione però, in questo lavoro acustico non c’è l’autotune, quindi è cantato normale il ritornello: interessante.

E devo dire che questo campionamento, in qualche modo mi ha anche aiutato a concentrarmi di più sul testo, sulla musica. Più semplice, in un certo senso, ma anche più “lavorato”, secondo me. Non sembra sia stato un lavoro compiuto in poco tempo. Figo.

Io adoro le rime e i testi di Lucci, che dicono le verità, le mie verità. E come ho detto, ho sentito di più l buon Raffa. Forse sarà anche il modo in cui ha rappato, in questo modo…

“E resto, cercando di convincermi di avere forza
Dietro quei sorrisi, lo so bene, qualcosa non va
Dice che il tempo rende duri e fai la scorza
Qualcosa da ‘ste parti è andato storto mi sa
Perché ‘sta scorza non l’ho fatta mica
Che qua ogni botta lascia i segni per tutta la vita
Che qua ogni volta esse’ felici costa sempre più fatica
Tranne quando mi sorridi e mi fai il cuore con le dita
Ho fatto muro spesso intorno a tutto ciò che amo
Lo sai che il tempo esiste solo quando lo contiamo
È come una canzone che non muore fino a quando la cantiamo
Come il nostro amore, tutto quello per cui combattiamo”

Da: https://www.youtube.com/watch?v=fJrXIcOlaFs

Che poi, “Satori” ha i miei accordi di chitarra preferiti, mi piace come le corde sono state pizzicate.
Lucci, una persona vera come me. Eccolo che esprime i suoi sentimenti con la musica. Grandioso. Lo adoro, non è magari il migliore con tecniche, incastri, ecc… Però è il migliore con il sentimento. Quello che conta, nella musica, come nella vita.

E del resto, avevo proprio bisogno di questa cosa, grazie Lucci.

Che non mi caghi sulle storie di Insta, cachi tutti tranne me D:

Scherzo, sono il tuo “stalker”, perché te amo e lo sai. Ti amiamo tutti. Daje forte.

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