#Poesia:”Deluso.”

Sono una delusione,

la vita è una delusione,

ma sono stufo di questa tensione,

sono stato

fin troppo, dentro la depressione.

Mi assumo la responsabilità,

di averti fatto del male,

anche se,

è l’ultima cosa che volessi fare.

Evidentemente,

anche io posso essere così,

ma lo sapevo:

sono imperfetto,

non posso veramente credere,

che vada sempre tutto bene, in senso stretto.

Sta di fatto,

che le persone che spesso restano,

sono quelli che non vorrei avere.

Quelli a cui non voglio tanto bene.

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#Recensione:”Ci Sentiamo Poi”. (Moder.)

Certe musiche ti entrano in testa, nel cuore, per non andarsene mai. Questo succede quando ascolti la musica perfetta, quella in cui ti rispecchi, quella che ti fa sentire peggio, mentre ti fa sentire meglio.

Ed è questa la sensazione provata per “Ci Sentiamo poi” di Moder. Ultimamente lo sto ascoltando così tanto, che mi sembrava difficile NON farci una recensione.

Si potrebbe dire, che certe musiche son fatte apposta per noi, la gente “presa a male”. E il mood di molti della “Glory Hole Records” è quella.

Vedete Murbutu e Claver Gold, ad esempio: altri due artisti che adoro.

Questa musica è come una guida: ci fa sentire meno soli. Ed è incredibile come io riesca a trovare sempre la musica giusta nei periodi che vivo.

Vedete: “Ci Sentiamo poi” è un agglomerato di rabbia, di depressione, nostalgia. E tutte quelle emozioni negative, espresse nel modo più bello possibile: con la musica.

E mi ricorda tanto l’Emilia, Bologna. Esattamente quei posti da cui proviene Lanfranco: “il Lato Oscuro della Costa.”

Del resto, il rap mi ha sempre fatto l’effetto di essere qualcosa per esprimersi, in tutti i modi, per dare voce a chi la soffoca.

Questa è la musica: il potere di esprimersi, e farlo nel modo giusto, insomma.

Penso che il “messaggio” del disco sia, come da titolo: “Ci Sentiamo poi”, una menzogna, una frase di circostanza, un rimpianto, un dolore sordo.

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“Un Piromane in Ferie” Episodio 22°

Come ogni martedì, menù fisso con una nuova puntata!

Qui trovate l’elenco con tutte: https://loscrittorevolante.com/tutte-le-puntate-deil-piromane-in-ferie/

Riassunto dell’ultima: Giogio trova un ragazzo e ci fa amicizia. Si rende conto di diverse cose sulla Calabria, e decide di aiutare qualcuno, senza farsi scoprire.

Nel frattempo, la sua ossesisone ha dei momenti altalenanti…

Marco “Supermarco”, ha trovato quella che potrebbe essere la prima prova sui misteriosi incendi. Ha praticamente rischiato la vita… Ora si domanda come potrebbe sfruttarla a suo vantaggio.

Ed eccoci al:

22°:

Marco si sentiva carico: aveva scoperto un’eventuale prova. Pensava di scoprire da dove provenissero quelle candele.

Come un vero detective professionista, decise di andare a cercare per negozi, qualche candela che somigliasse a quella che aveva “salvato”.

Preso dal nuovo entusiasmo, cercò un negozio del genere nei paraggi: iniziò dal paesino proprio sotto il luogo da cui si trovasse.

Non c’era però molto laggiù. Iniziò però a sospettare, che il misterioso piromane si trovasse proprio in una di quelle case, o in qualche B & B nei paraggi.

Aveva un atteggiamento, a causa dell’entusiasmo, molto circospetto. E, senza volerlo, cercando tra quelle poche case di campagna, sembrò quasi stesse spiando una ragazza, che usciva da casa sua, proprio in quel momento.

La giovane aveva i capelli castani, lunghi, era abbastanza alta, gambe lunghe. Aveva degli occhi castani luccicanti, profondi.

I due si guardarono, il buon Supermarco la osservò per qualche secondo. Si rese conto che la situazione fosse imbarazzante.

Però, gli sembrò di riconoscerla.

<< Oh, cazzo.>>

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