Foglio bianco – Paure ed Insicurezze.


Il vero problema sono le nostre insicurezze. Non ti fai esattamente paranoie “per una persona”, nello specifico.

Ti fai seghe mentali perché vorresti far quadrare tutto, ci sono le tue paure a dominarti, ed è quello il problema, in fondo.

Mettiamoci poi di mezzo l’attrazione è “la frittata è fatta”, come si dice in questi casi. (Come condimento, anche la mentalità della minchia di questi posti…)

Quindi qual è la verità?

Che, a causa delle insicurezze, le comunichi ad altri, che rispecchiano su di te le loro: si mischiano tutte insieme… Si creano “turbinii di pensieri”, e si perde, e si sta male, e si creano altre paranoie.

Perché, nella sconfitta, iniziano i drammi: e, quando, non riesci proprio a trovare un modo.

Quindi, inizi a capire, che ci sono cose su cui lavorare, ti senti in colpa, quasi ti accusi, “è colpa mia”. Poi, penso che la colpa non sia la cosa su cui concentrarsi: è tutto nato dalla tua insicurezza: traumi della vita, fin da bambino.

E ti ripetono le stesse cose da 30 anni: tutti ti dicono sempre che non sei in grado, facendoti un grave danno, facendoti sentire inadeguato.

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E questi sarebbero, in teoria, “amici”.

Ed è lì che cominci a voler smettere di cercare consigli, perché sai, che le tue seghe mentali, nascono dalle tue paure ed insicurezze, e, cercando consigli, rendi le cose peggiori.

Solo che poi, cadi nel tenerti tutto dentro, e tendi ad impazzire.

C’è bisogno di una persona giusta a cui poter confessare le cose…

Non mi ero fatto esattamente seghe mentali per una persona, per questa S***, ma per le mie paure, che, parlando con le persone, sono diventate sempre più grandi.

Ho dovuto stare male per mesi, capire che c’erano troppe cose che non andavano, chiedendomi giorno dopo giorno, di trovare un modo, per fare pace con lei, con loro…

Proprio dopo aver scritto questi “fogli bianchi”.

Dando un’impressione della mia persona, ben diversa dalla verità.

Poi, come se fosse possibile rimediare immediatamente, ho chiesto scusa, non ci ho capito più nulla.

E cos’è successo? Naturalmente le paure sono diventate più grandi: dubbi, domande…

“Mi sono sbagliato? Ma le mie sensazioni suggerivano altro…”

E quindi, avevo provato di nuovo a chiedere consiglio, sbagliando ancora una volta:

“è così, PALESEMENTE”.

“Non ci riuscirai MAI”.

“DEVI ANDARE AVANTI”.

“Te la devi prendere nel CULO, perché devi essere TE STESSO A TUTTI I COSTI”.

E ora, mi dico….

Quante stronzate ho sentito? Tutti questi altri “turbinii di pensieri”, mi hanno solo avvelenato la mente. E, quasi come un naturale meccanismo di autodifesa, di sopravvivenza, ha smesso di voler parlare con gli altri, perché faceva male, perché capiva che così, non avrebbe mai sconfitto le proprie paure ed insicurezze, ma avrebbe dato loro maggior vita.

Il senso di tutto questo?

Credo di aver sconfitto un po’ queste paure, finalmente. Ora sto crescendo e cambiando sul serio. Mi piacerebbe dirlo a chi ho perso, ma… ho capito che è meglio stare zitti. Aspetterò, aspetterò.

Saranno i fatti a dimostrarlo.

E ora, insomma, non mi stavo facendo seghe mentali esattamente su S**, M***, M****, P****, L*** e quello che stracazzo vi pare…

Erano le mie insicurezze a parlare.

Sono forse peggiorato, mentre sto tentando di migliorare…

Quindi, è andato tutto a puttane… Vorrei poter dire a S***, tutto questo. Vorrei poterle dire, a SCOPPIO RITARDATO:

  • Certo che possiamo avere la spontaneità di un’amicizia. Scusami per questi comportamenti, tutto apposto. 😊

E invece… E invece

Frasi come

  • Ci vediamo lì – poi non sono state rispettate.

Merda.

Vorrei poter rimettere le cose a posto. Mi dispiace, volevo solo fare del bene, e credo, infine, nonostante le mie azioni, di essere un brav’uomo.

Fare del male a qualcun altro, e farlo sentire così, è inconcepibile per la mia mente, per il mio cuore, che ama.

‘sto bastado, ama.

Continua a farlo, dopo tutto questo tempo.

E, vorrei poterle dire:

  • Ciao, S***, come stai? Volevo dirti che non ho più nessun “secondo interesse”, possiamo essere amici?

Tutto qui, senza alcun riferimento al passato: ci sono state troppe cose che non avrei voluto dirle.

Molte cose che …beh

Per alcuni versi, è stato meglio siano uscite fuori.

Mi sono davvero affezionato a questa persona, non era solo perché mi piacesse, ma… non so, il cuore mi dice così.

Scriverei queste cose, ma… beh, ho paura.

Ho paura di creare anche maggiore distanza, o di non ricevere risposta. Ho paura di averla persa…” per sempre”.

Forse ho causato troppi danni, e non so se sono le mie paure a parlare.

Vorrei saperlo, vorrei sapere se è davvero così, vorrei sapere se c’è almeno un modo …Uno solo…

Pur accettando tutto questo, non riesco proprio a togliermi dal cuore, e dalla testa, il desiderio di rivederla, di … di fare ciò che sembra impossibile.

Dopo aver sconfitto, tante paure… E aver capito tante cose… Mi piacerebbe, un giorno, concludere questo “viaggio”, con quello che voglio, compiuto.

Capite cosa intendo?

Se penso al fatto di averla davvero persa per sempre, mi metto a disperarmi ed infuriarmi, come se fosse “morta”, per davvero.

E forse, la sola fortuna rimasta, è che è invece, ancora viva: e le auguro di restarlo il più a lungo possibile.

Mi sono rotto il cazzo, definitivamente.

Sento che qualcosa, dentro di me, si sia spezzato per sempre, che aver perso, di nuovo, una persona a me cara, mi abbia fatto “risvegliare”.

E in questo settembre, è come se mi stessi pian piano svegliando, dopo mesi di sonno nel mio dolore.

In sostanza, amici miei, (ex) amica mia…

I “turbinii di ragionamenti”, sono stati causati dalle mie paure, che, si sono concretizzate, tra cui, quella di perderti.

Sono state le mie paure, e non è stata “colpa tua”, come sei stata convinta… Se solo avessi imparato prima a dominare queste paure, che ancora sono molto forti…

Non so cosa devo fare.

Da una parte, cos’è questa? Una lettera per te?

  • Mi dispiace tanto, facciamo pace?

Forse è inutile, boh…

Ciao…!

PS: comunque ti ringrazio, di tutto.

Se ti va, supportami, seguendo il blog, i miei social media, ascoltando i podcast, e condividendo i miei contenuti!

E/o lasciando un like e commento!

Mi faresti un grande piacere 🙂

Grazie mille, in anticipo. 🙂

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Categorie:foglio bianco, RIflessioneTag:, , , , , , , , , , , , , , ,

22 comments

  1. Punto 1. Smettila di ascoltare gli altri. Sei abbastanza responsabile da sapere ascoltare te stesso. E difficilmente sbaglierai.
    Punto 2. Se non hai niente da perdere giocati tutto. Vai e diglielo. Esattamente così.
    Forza sono curiosa 😅

    Piace a 1 persona

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