E Se Tornassi Indietro?/Anche Se non Avessi Scritto Nulla…

Se sei capace di avere un certo livello di consapevolezza, riesci a capire che alla fatidica domanda:” Cambieresti qualcosa se tornassi indietro?”

La risposta più bella da dare sarebbe: “nulla”, quella più sincera è “tutto”.

Ma il fatto è che se anche uno non avesse scritto nulla, certe cose sarebbero accadute comunque. Se c’è qualcosa che si rompe, non è riparabile, se non si vuole farlo. Si può, ma non si vuole.

Potrei dire che non avrei voluto dire e scrivere alcune cose, ma… ho una certa esperienza e dimestichezza su alcune cose della vita.

Forse, comunque, anche se non c’è un taglio totale, inizialmente, ci sarà comunque dopo. E queste cose mi vengono insegnante anche da esperienze altrui: se litighi troppo con qualcuno, si arriva al punto di rottura, comunque.

Anche se non avessi critto i primi fogli bianchi, pieni di:” ***”, penso che si sarebbe giunti comunque allo stesso punto. Magari non subito, ma… se non si ha voglia di recuperare, di ascoltare, di comprendere, mi pare abbastanza logico che nessuno può farci veramente qualcosa.

E in fondo, chi sono io per dire che non sia così? Un’incomprensione è sempre un’incomprensione. Un’idea sbagliata è sempre un’idea sbagliata.

E non è da tutti andare oltre il pregiudizio. Anche io li ho, ma spesso non mi sbaglio, se non sono accecato da un sentimento, o cose simili, le persone le colgo al volo, e capisco come evitarle.

Ma faccio sempre lo sforzo di andare oltre il pregiudizio, mi piace mettermi alla prova, a volte ho cambiato la mia idea, e ne sono stato orgoglioso.

Avere in qualche modo l’apertura mentale che mi trasporta in posti nuovi, che mi consente di avere la voglia di andare oltre le liti, oltre le paranoie, oltre le cavolate.

E se non ci fossero state, non avrei mai scritto nulla di tutto ciò, se ci fosse stato un modo diverso, un modo meno aggressivo, in cui mi sarei sentito meno in soggezione, senza essere giudicato, senza essere “tagliato fuori”. Nessuna ossessione, fissazione, o paranoia sarebbero esistite. E forse, ho parlato delle mie cose, con le persone meno adatte, se queste cose sono nate, in prima istanza.

Oltre i momenti negativi delle persone, cercando di comprendere che anche quei momenti in cui ci si è persi, sono umani, senza mai vergognarsi.

Ma dall’altra parte, sembra di vedere una paura costante di cosa possa pensare l’altro, anche di quello che posso pensare io, spesso quello giudicato male.

E a me, di molte cose che fanno gli altri, mi interessa zero. Sono affari loro, e io, a differenza di molti, non ho intenzione o voglia di conoscerli.

Mi chiedo cosa li spinga a fare in questo modo. Malignità? Ignoranza? Noia?

Penso spesso che siano persone che hanno dei vuoti che devono riempire in qualche modo, gli consiglierei di trovarsi un lavoro, un hobby, un qualche modo più costruttivo in cui riempire le giornate, la vita, forse.

Ma tendenzialmente tendo a fregarmene, come le altre persone possono fregarsene di ciò che penso, di ciò che penso realmente.

Ma come detto prima, non cambia nulla, così come non posso realmente aprire dei crani, così come non posso realmente mettere in atto le cattiverie che possono venirmi in mente.

Dopo aver voluto bene, tanto tempo, così inutilmente, alla fine cosa possiamo fare? Restiamo e resistiamo con l’indifferenza più totale, specie perché, appunto, certe cose non le puoi cambiare.

Ci sono persone che il passo in avanti, non lo vogliono fare, che restano congelate nelle vecchie scelte, nell’idea di una versione di te che non esiste più, morta e sepolta.

E sto ancora qua a chiedermi se sia stato meglio così…

Non potrò mai provarlo, ma ho la profonda convinzione che non potrei cambiare nulla, anche se tornassi indietro a cambiare le cose, centinaia di volte. Pare che siamo legati dal destino con le persone che amiamo, così come chi odieremo, con chi ci odia, con chi litighiamo, sempre.

L’unico modo, forse, sarebbe comportarsi freddamente, andando incontro alle esigenze delle altre persone, cercando di capirle, ma così dovremo, forse dimenticare e sacrificare noi stessi.

Alla fine non so se la persona sconosciuta fosse chi avevo davanti, o me stesso, che ero cambiato, ero cieco, e ora mi ritrovo di nuovo in un modo che non mi piace, vivendo quasi sacrificato, poco libero, diffidente, mai libero di amare, di sentirmi amato, di voler qualcosa di diverso, quasi non potessi nemmeno più scrivere, pensare, come le altre persone, prese dalla paura di essere deluse e ferite.

Ma io non voglio vivere nella paura, voglio dominarla: e allora non sarò diffidente per paura, ma per vivere meglio, per tenere tutto sotto controllo, e dopodiché, poter vincere, o comunque, avere relazioni stabili, senza più con le persone che giudicano, che ti causano le pippe mentali, con cui ho sprecato così tanto tempo…
Ho sempre pensato, sbagliando, che fossi paranoico per mia indole, ma non è la mia, non lo è mai stata. Mi sono fatto seghe mentali, per colpa delle altre persone, che le facevano nascere. Mettendo me stesso in discussione, per paura di fare dei torti, ma sono diventato stanco, e voglio usare le energie che ho il giorno, in un modo più costruttivo.

Ed io, anche se avessi la forza di combattere in eterno, non sono tipo da farlo per le cause perse.

Non mi resta che vivere per cose migliori, e augurarmi, che chi si fa troppi pensieri, un giorno possa smettere, per sentirsi libera/o.

Ma non per me: per loro, in questa fiamma di vecchio me stesso che sta diventando cenere, questo altruismi sprecato verso chi non ce l’ha per nessuno.

E continuerò a scrivere, per me. Perdonatemi, ma è questo il modo, questo è come amo descrivere e scrivere me stesso.

In ogni umore io abbia, e ogni sentimento.

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...