9ea63f8d899f25e71e4a254882d22582.750x750x1

Come ho detto in altre recensioni, ogni musica di qualità va disconosciuta, così come va riconosciuto il merito.

Vi dico che ieri sono uscito per la mia solita passeggiata, e siccome ho sempre meno voglia di pensare, penso per mezz’ora, forse meno, dopo mi metto la musica nelle orecchie.

(mi hai ispirato questa poesia:https://loscrittorevolante.com/2021/06/10/poesiacon-la-musica-nelle-mie-orecchie/ )

Quindi finalmente mi metto nelle orecchie “Fusion”, l’ultimo lavoro di Davide Shorty. Conosciuto tramite “Oltre”. (Link: https://www.youtube.com/watch?v=ESb1joJHo0E )

Sentito solo nei ritornelli, pensavo facesse tipo r’n’b. Ed infatti è così, diciamo. Rappa, e canta. Ha una voce meravigliosa, mi è sempre piaciuta, è sempre stato molto bravo. Musica rilassante, leggere, fatta molto bene.
Fusion è un piccolo capolavoro, e il ragazzo ha un grande talento.

Non ho ancora ascoltato altro, per ora mi sono “buttato” sull’ultimo. È di Palermo, Come Johnny Marsiglia. I siciliani hanno qualcosa di particolare nella musica, li sento nell’anima. Non troppo arroganti, profondi, come il mare che bagna le coste.

Devo ammettere che anche se mi è sempre piaciuto, non ho avuto fino ad ora, la “cosa” di ascoltarmi un disco, ma faccio grandi lodi alla musica, oltre che la voce di Davide.

(altro…)

A volte guardo quell’uomo che mi ha generato.

Lo vedo molto simile a me.

Più “invecchio”, più noto dei modi di fare tra noi molto simili.

Come se vedessi il mio futuro.

Ieri, dalle sue casse,

ho sentito una canzone,

una voce era familiare.

Era quella del Danno.

Lui, amante della musica in generale,

ma soprattutto il jazz.

Io, amante della musica in generale,

ma soprattutto il rap.

In un solo pezzo,

le due musiche si uniscono.

E da ieri,

questa diventerà una delle mie canzoni preferite,

solo per questo motivo.

(altro…)