#Recensione​ ” #Exuvria​” di #Caparezza​: disco più Maturo? – Video youtube

#Caparezza#Exuvria#Recensione​ Il nuovo #Album​ di Caparezza presenta #Tematiche​ nuovem opiù #mature​ ed #introspettive​. Un lavoro più #Maturo​, più #adulto​.

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#Recensione: ” #Exuvria” di #Caparezza.

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Caparezza: un artista che ho sempre apprezzato: devo dire più da quando sono giovane, che oggi. I suoi pezzi mi sono sempre piaciuti, anche se ad una certa scadeva nel ripetitivo, quindi spesso non riascoltavo gli album dopo i primi “assaggi”.

Non è stato come altri rapper che ho ascoltato e riascoltato negli anni (vedi Kaos).

La cosa divertente è che però è stato quello che ho visto più volte dal vivo. È stato in Calabria numerose volte… E i suoi live, sono qualcosa di fenomenale, la gente viene sempre fomentata dalla sua musica. Anche se, nei pezzi usava serpe gli stessi spettacoli usati in altri concerti.

Insomma, parlava fin troppo spesso della politica italiana, un motivo per cui anche Mezzosangue, per quanto lo amassi, mi stufa, ad una certa.

In più, troppo casino per i miei gusti: del resto, gli altri live in cui sono stato, avevano un’atmosfera più “intima”. (Questo è l’effetto che fa l’underground, o il poco/mediamente conosciuto).

Poi, devo dire che la gente andava ai concerti di Capa, più per avere una scusa per fare casino, più che per amore della musica…

Devo dire però, che già dalla prima traccia di “Exuvria”: “Canthology”, abbia sonorità più concious. Dalle barre, sembra quasi comunicarci che abbia intenzione di cambiare stile.

Nella seconda questa cosa si conferma in “Fugadà”. Fuga da sé stesso?

È evidente un cambio di stile e la cosa mi sta facendo molto piacere, i pezzi sembrano essere meno movimentati e meno ripetitivi rispetto ai lavori precedenti. Signore e signori, a me piace la varietà negli album: tipo un pezzo d’amore, uno sulla politica, uno sulla vita… Insomma, forse sbaglio, ma se sei troppo ripetitivo, dimostri grossi limiti d’inventiva, mancanza di fantasia. Continua a leggere “#Recensione: ” #Exuvria” di #Caparezza.”

#Recensione: ” #MonsterBoy”.

I giochi indie, danno quel senso di vecchio e nuovo insieme: l’esperienza di un sapore tra quello che eravamo, e quello che siamo. Praticamente il 2D contemporaneo.

Cos’è Monster Boy? È un gioco ispirato al suo “genitore”: Wonder Boy. Entrambi giocati sulla mia amata Nintendo Switch. C’è questo ritorno dei vecchi titoli, e se ne fanno di nuovi…
E non è un male: assolutamente. Certo, la differenza tra Wonder Boy e Monster Boy è che uno dei due è indie, l’altro era un arcade.

Nello specifico, ho giocato a Wonder Boy: Dragon’s Trap: il remake del gioco datato 1989… Credo che sia molto famoso. (Lo stesso Caparezza lo cita in “Abiura di Me”).

Questo nuovo titolo ha un protagonista diverso: Jin, ma anche con questo abbiamo delle trasformazioni molto simili a quelle di Wonder Boy, le meccaniche sono simili. Cambia la storia e qualcos’altro.

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