#Poesia:”La porta resterà per te, aperta.” (Andare avanti).

Andare avanti,

lo faccio, lo facciamo sempre.

Se non lo faccio come vuoi tu,

mi importa poco.

Ma, non posso permettere a nessuno,

di mettere bocca nella mia vita.

Mi pento e mi dispiaccio di molte cose,

mi dispiace di averle dette,

di aver criticato,

di aver scritto “fogli bianchi”.

Per alcune cose non ho responsabilità,

forse è colpa della città,

o meglio: colpa di cosa ci fanno e ci provocano certe esperienze.

Mi dispiace che tu le abbia vissute…

Come mi dispiace che ti abbiano riempito la testa di cazzate,

come me, del resto.

Su di me, su di te, suddite.

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Poesia – “Resto” (alla mia città).

Resto.
Scelgo di restare.

Mia città.

Mia terra.

Quanto tempo c’è voluto?

Prima che ti volessi bene?

Oggi resto.

Hai delle belle forme.

Potrò andarmene dopo, se vorrò.

Ora mi godo la pace ritrovata

Dentro di te.

Abbiamo fatto pace.

Da anni aspettavo una sensazione simile.

Ce la sto facendo. Città mia.

Abbracciamoci.

Avvolgimi nelle tue luci,

nel tuo buio.

Mostrami di più di quanto io abbia mai visto prima.

Oltre.

Quello che vedevo prima.

Sorrido, con questa pace interiore ritrovata.

Per stare quaggiù.