#Poesia:”Troppo Impegnati”.

Sono tutti troppo impegnati,

ad avere ragione.

Sono tutti troppo impegnati,

a dire che hai sbagliato.

Sono tutti troppo impegnati,

a ignorarti.

Sono tutti troppo impegnati,

a dire che meriti di più.

E poi spariscono.

E sono tutti

Troppo impegnati,

a ignorarti,

a ignorare i tuo i sentimenti,

a renderli qualcosa di piccolo,

mentre il tuo cuore esplode.

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#RaccontoAutobiogafico

Ormai non sento che dolore. Vorrei che il mio cuore sentisse gioia, ma è come morto. Ed esso era la mia guida, la mia certezza.

Ho perso punti di riferimento, e ora, mi sento come se fossi morto.

C’è solo la delusione, certe volte, non sai come uscirne. Siamo ormai diventati troppo vecchi per cambiare natura, per decidere di fregarcene, per smettere di tenerci,

per fare “come fanno gli altri”, come se mai ne fossimo capaci, come sa mai, ne potessimo essere fieri.

Io che butto il tempo scrivendo, non ho la testa per studiare, non ho la testa per niente. Il mio cuore è distrutto. Ovvero, ho perso la mia guida.

Ed è sempre stata questa.

Domani ho un esame, e non riesco a studiare, troppo impegnato a sentire il dolore dentro il petto.

Troppo impegnato a chiedermi cosa succederà, troppo impegnato a sentire il peso della mancanza, degli errori, delle invidie, delle gelosie.

Troppo stanco per potermi sentire meglio. Troppo stanco di vedere latri vivere la vita che vorrei io, le persone che vorrei vivere io.

Troppo stanco per poter sopportare i pesi, la gente.

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#Recensione del film:”Luca.”

Ero incuriosito di guardare questo film, ed era da un po’ che non portavo una recensione simile, qua sul blog.

Il nuovo film Pixar:”Luca”, è ambientato in Italia, non sapevo altro se non questo e le copertine, prima di guardarlo.

Ieri sera, mi sono messo con una pizza e qualche birretta a godermelo, lo faccio ogni tanto. Qualche volta rinuncio alla mia dieta, ma solo una volta al mese…

Se vogliamo dirla tutta, già da ora, la storia, credo non sia qualcosa di innovativo. Ormai sembra che la maggiora parte dei film di animazione, segua un medesimo “pattern”.

Ovvero, il protagonista è spesso, il ragazzo o ragazza timida/o, sognatore/sognatrice, con il desiderio di cambiare la monotonia della sua vita, sapendo che “da qualche altra parte” c’è qualcosa in più, o forse, com’è più preciso dire, che lei/lui possono fare di più per loro stessi.

E incontrano quasi sempre qualcuno molto diverso da loro, che li aiuta a compiere questa impresa.

Questa non è una critica, dato che ormai, non conta la storia, ma come viene raccontata. Però, capita spesso, anche in “Soul”, che il protagonista, per dover dare un vero messaggio, debba essere uno “sfigato”, come definiscono Luca, Alberto e Giulia, nel film.

In Soul, tale ruolo viene, ricoperto, chiaramente dal protagonista: Joe.

E anche in “Onward”, succede la stessa cosa, con Ian.

(Tra l ‘altro ho fatto le recensioni anche di questi due: https://loscrittorevolante.com/2021/01/07/recensione-film-danimazione-onward/

https://loscrittorevolante.com/2020/12/28/recensione-del-film-danimazione-soul/ )

Comunque, la differenza sta nella storia: ci sono sempre cose che non vengono spiegate, credo sia una cosa fatta appositamente.
Come se nei film d’animazione, la magia sia scontata. Non si sa cosa siano “esattamente” Luca, Alberto, e gli altri esseri del mare.

Vengono definiti dagli umani:” Mostri marini”, ma non si sa di più. Così come non si sa perché nella terraferma si trasformino in umani, all’asciutto.

Ma per cominciare, parliamo dell’amicizia esplosiva tra Luca ed Alberto, che viene, “raccontata”, con la famosa canzone di Edoardo Bennato:” Il Gatto e La volpe”.

Che poi, ho “dato” questa canzone anche ad un altro amico, un mio amico: Leo.

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