#Poesia:”Troppo sforzo.”

Ho sforzato troppo il mio cervello,

e il cuore, cercando un modo,

credendo di poter creare il bello,

di potercela fare,

di essere abbastanza bravo per farlo,

abbastanza intelligente per trovarlo…

Ma mi sono perso nel mio tarlo,

Non avendo la vera voglia di accettarlo.

Ma ora il mio cervello è stanco,

non ha trovato un modo, per colpire i bersagli che manco,

per riportarsi alla pace con le altre persone e con Marco,

questa rima, come la poesia che mi passa affianco,

è un percorso in cui arranco.

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Un Piromane in Ferie – Parte 14

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A volte Giorgio ricordava quando era una persona che riusciva ad amare, a voler bene senza problemi.

Era vero che ormai aveva perso il controllo davvero solo ultimamente, ma in fondo… aveva subito diversi traumi nella vita.

Quando era ragazzino era stato ripetutamente picchiato e bullizzato, non si era mai sentito accettato, amato.

Non aveva fatto altro che odiare l’umanità fin da quando era piccolo.

Così pensava, mentre teneva in mano la maschera nera, di pelle, che indossava come fosse un cattivo dei fumetti. Era ormai tempo per lui di svolgere la sua “attività”.

Non sempre aveva odiato il mondo: certo, dopo che l’aveva incontrata, tutto aveva cominciato ad avere un aspetto diverso…

Prese le valigie, le caricò in macchina, e partì verso il sud.

Misa una canzone specifica, che aveva bisogno di ascoltare: “If I close my eyes Forever” – Lita Ford e Ozzy Osburne.

“ If I close my eyes forever

Will it all remain unchanged?

If I close my eyes forever

Will it all remain the same?”

( https://www.youtube.com/watch?v=foGkU6x3eSE )

Aveva perso la fede da tempo, di poter cambiare, di poter amare di nuovo il mondo come quando era più giovane, di commuoversi a sentire odori della natura, a vedere gli spettacoli dati dal tramonto, sulla città…

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